Casa CLV
Casa CLV è un bilocale di 38 mq in montagna, pensato per accogliere una famiglia di cinque persone. La dimensione ridotta trasforma la necessità di far convivere usi differenti nello stesso spazio nel principio generatore del progetto.
Il mobile centrale ne è il dispositivo principale. Il tavolo appare e scompare al suo interno: quando viene aperto estende e completa il mobile della cucina adiacente; quando è chiuso libera lo spazio e torna a rendere visibile il camino sottostante. Lo stesso elemento assume configurazioni e funzioni diverse in relazione ai momenti della vita domestica.
La moltiplicazione delle funzioni permette così di evitare l’accumulo: invece di aggiungere oggetti per rispondere a ogni necessità, il progetto concentra più possibilità in pochi elementi.
I mobili, realizzati in legno e disegnati attraverso geometrie elementari, costruiscono il carattere dell’intero interno. La loro sobrietà trova un riferimento nell’edificio degli anni Cinquanta progettato da Iaretti e Luzi, dalla cui modernità il progetto sceglie di farsi influenzare.
Casa CLV rinuncia così deliberatamente all’immaginario convenzionale dell’abitazione di montagna. Il legno rimane, ma viene sottratto al linguaggio dello chalet per diventare materia di un interno essenziale e contemporaneo.
In pochi metri quadrati, lo spazio non viene moltiplicato: sono le possibilità di utilizzarlo a esserlo