Nome progetto:

Own Life

Tipo di realizzazione: Allestimenti
Prologo:

In Own Life 997 cura regia e scenografia, costruendo un racconto nel quale spazio scenico e azione drammaturgica procedono insieme.

Ambientata nella Torino degli anni Sessanta, la scena ricostruisce l’interno di una casa dell’alta borghesia torinese attraverso un repertorio di presenze riconoscibili: Fornasetti, Gustavo Rol, Carlo Mollino, le stampe della pianta della Torino settecentesca e gli oggetti di un immaginario domestico tanto colto quanto codificato.

La casa diventa progressivamente espressione della condizione della protagonista. Il suo interno elegante e composto restituisce anche la dimensione claustrofobica di un ambiente sociale chiuso, governato da convenzioni e appartenenza.

Quando la protagonista comincia a sottrarsi a quel mondo, anche l’architettura smette di essere immobile. La scena si spezza. Le sue parti si muovono sul palco, la composizione si apre e ciò che prima costruiva il limite fisico e simbolico della casa perde progressivamente la propria compattezza.

La trasformazione dello spazio accompagna così la trasformazione del personaggio: la scenografia non fa da sfondo alla narrazione, ma ne diventa parte attiva.

In Own Life il movimento non appartiene soltanto al corpo. È l’architettura stessa a compiere il gesto della liberazione.

o TORNA ALLA HOME